Traduzione del racconto di Hao Jingfang per “Caratteri – Letteratura cinese contemporanea”

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Volete tradurre un racconto di un autore cinese? Ecco la proposta dell’Istituto Confucio : la traduzione integrale del racconto di Hao Jingfang per il secondo numero di Caratteri – Letteratura cinese contemporanea. La rivistapubblicata dalla casa editrice di Renmin wenxue (Letteratura del Popolo), presenterà una selezione di poesie e racconti di autori cinesi ancora poco conosciuti in Italia.

Per informazioni su come partecipare al concorso, cliccate qui

CINA IL CIBO CHE CURA

Come sapete abbiamo organizzato due eventi per EXPO a tema Cina: il cibo che cura.

Gli eventi sono gia’ fully booked , ma vorremmo diffondere alcuni interessanti passaggi per  introdurvi  al tema come mantenersi in salute seguendo le teorie energetiche della medicina tradizionale cinese .

 

il caffè

Essendo di sapore amaro il caffè si dirige al Cuore e lo stimola (per questo è così difficile rinunciarvi), ma a lungo andare vi sviluppa calore e ne lede lo yin. Lo yang liberato dal caffè ci fa sentire svegli e attivi, ma questo effetto non dura a lungo e ci lascia più stanchi di prima. Infatti il caffè, anziché nutrire e rafforzare veramente il nostro yang, semplicemente costringe il corpo a liberarlo, intaccandone così le riserve. Perciò il caffè, pur essendo di natura calda, a lungo andare può anche raffreddare il corpo e svuotare le sue riserve di calore. In altre parole: il caffè ruba il calore in basso e lo porta verso l’alto, dove lo dissipa senza ricrearlo. Indebolisce lo yang di Rene e lede lo yin di Cuore, creando un doppio disequilibrio tra piedi freddi e irrequietezza. Ecco perché andrebbe evitato in tantissimi casi e consumato in piccole dosi, come un medicinale, qualora le condizioni cliniche lo richiedano. Se talvolta ne abbiamo voglia o bisogno, possiamo concedercelo senza troppi rimorsi, ma faremmo meglio a non farne un’abitudine perché ha un effetto forte e per lo più indesiderato sul nostro equilibrio interno.

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EVENT FILM ” CENTO ITALIANI MATTI A PECHINO ” sabato 9 MAGGIO ore 17 via Nino Oxilia 10

Bellissimo film documentario  da andare a vedere assolutamente . e’ un film del 2008 . Di Giovanni Piperno.

Con grandi collaboratori e montatori , poi non distribuito …

DAlle parole del REGISA :

Nell’estate del 2007 ho girato un film che si è trasformato in una delle esperienze più forti della mia vita. Due associazioni all’avanguardia in Italia nell’affrontare i problemi di salute mentale all’interno del servizio pubblico – l’A.N.P.I.S. e LE PAROLE RITROVATE – avevano organizzato un viaggio in treno da Venezia a Pechino, con ottanta malati e centoventi tra operatori, psichiatri, parenti, ricercatori e la mia piccola troupe di cinque persone, interamente auto finanziato dai viaggiatori e dai loro sponsor. Il viaggio si proponeva “innanzi tutto l’obiettivo di contrastare e ridurre lo stigma sociale e i pregiudizi culturali di cui sono oggetto le persone portatrici di disagio mentale”, e voleva anche far arrivare ad un ampio pubblico i metodi usati da queste associazioni per migliorare la vita dei malati e dei loro familiari. Mi fu commissionato dalle asociazioni un lungometraggio documentario, interamente finanziato dal Ministero della Salute su questa folle avventura, che accettai con entusiasmo; avendo anche affrontato personalmente le difficoltà del disagio mentale nella mia famiglia.
Ne scaturì un film: CIMAP! CentoItalianiMattiAPechinoal quale sono legatissimo e che credo contenga almeno due delle scene più belle che io abbia mai potuto riprendere. Il film fu girato e post prodotto con grande cura, grazie ai collaboratori di prim’ordine, un ricco budget ed un’ottima produzione esecutiva. Ma durante il montaggio il governo Berlusconi sostituì quello di Prodi, e una volta realizzato il film si trovò immediatamente orfano del Ministro Livia Turco che lo aveva voluto, e poi a catena anche di tutti gli altri soggetti coinvolti. Così CIMAP!, nonostante i premi ricevuti e la partecipazione al Festival di Locarno del 2008, non trovò distribuzione: uscì solo a Roma per una settimana al Nuovo Cinema Aquila. Oggi il film un distributore indipendente l’ha trovato, CINECLUB INTERNAZIONALE, e chi vuole può vederlo on demand su MYMOVIES.
Però in occasione dell’anniversario della legge Basaglia, il 9 maggio a Milano alle 17 al Cinema BELTRADE

http://www.mymovies.it/film/2008/cimap/

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