EVENT Cene regionali cinesi ristorante BON WEI

Bisogna vedere se ne vale la cena vale 60 euro a testa ….. io sono stata una volta a mangiare in questo ristorante e devo dire che si mangia bene, e alcune preparazioni non si trovano in altri ristoranti cinesi a Milano.

Francesco Boggio Ferraris e Silvio Ferragina sono come il prezzemolo. Comunque io  andro’ alla serata del Sichuan (cucina piccante e buonissima) a gennaio . Le altre regioni rappresentate  sono Shandong, Jiangsu (la regione di Shanghai), Zhejiang (la regione di provenienza dello chef), Hunan, Anhui e Fujian. Non le conosco tutte pero’ molto buona e saporita e’ Hunan . Jiangsu e’ un po’ dolciastra, Zhejiang anche non brilla soprattutto se non c’e’ la materia prima del pesce fresco che viene pescato nel mare cinese. (Angelica) 

8 cene culturali, ciascuna corrispondente alle 8 aree gastronomiche in cui è suddivisa la Cina. 8 menu tradizionali selezionati dallo chef , raccontati dal professor Francesco Boggio Ferraris, docente di lingua e cultura cinese, vergati da Silvio Ferragina, esperto maestro calligrafo.

Dove

Bon Wei, via Castelvetro 16/18 a Milano, Tel. 02- 341308, http://www.bon-wei.it

Quando
La prima cena culturale è lunedì 1 dicembre 2014 alle ore 20.00; le suc- cessive da gennaio in avanti con cadenza mensile.

Prezzi

Costo della singola cena culturale: 50 euro per persona, 60 euro per persona con l’abbinamento ai vini Montenisa – Tenuta in Franciacorta e Marchesi Antinori

Prenotazioni

Tel. 02 3413087 – mail: prenotazione@bon-wei.it

Ciclo di tre incontri divulgativi sulla medicina tradizionale cinese in Università Cattolica

L’Istituto Confucio della Cattolica  propone una serie di tre seminari per approfondire gli argomenti di introduzione alla Medicina Tradizionale Cinese

I seminari affronteranno le tematiche della diagnosi e del trattamento delle malattie -中医辨证论治- che si basano sui quattro metodi “望、闻、问、切”. Analizzando  i sintomi della malattia e il rapporto tra di loro, si possono determinare certe caratteristiche sulle quali si può lavorare per capire la natura della malattia e determinarne il tipo di trattamento e terapia specifici da utilizzare. Alla base qella diagnosi sono di fondamentale importanza i concetti di Ying e Yange le funzioni e caratteristiche di meridiani e organi interni.

Sono stata a vedere i seminari organizzati prima dell’ estate su “ricette e cibi che curano”. L’insegnate e’ un medico cinese , che parla una lingua meravigliosa di chi ha la mentalità cinese, parla bene italiano, anche se non conosce per esempio i nomi delle erbe (prezzemolo o noce moscata sono stati indovinati dalla platea dopo un po’  di tentativi esilaranti). Ricordo per esempio la frase “ la milza ama la musica “. L’ aula e’ piccola , il clima informale. Difficile gestire argomenti cosi’ ampli in poco tempo. Il costo di 20 euro totali e’ un costo ragionevole. ( Angelica )

vedi

http://istitutoconfucio.unicatt.it/confucius-ciclo-di-seminari-sulla-medicina-tradizionale-cinese-presentazione-1419

 

 

EVENTS 15 novembre , h. 11.00 “La dimensione culturale del cibo in Cina”

Dal 10 al 15 novembre si potrà visitare la mostra sui “I ricettari cinesi: tra cucina e cultura“ organizzata dall’Istituto Confucio in collaborazione con il Civico Liceo Linguistico Manzoni, presso la Biblioteca Comunale Valvassori Peroni (via Valvassori Peroni, 56). In occa sione della mostra, il 15 novembre alle 11.00 si terrà un incontro su “La dimensione culturale del cibo in Cina”, condotto dalla Dott. Marta Valentini. Sempre presso la Biblioteca Comunale Valvassori Peroni (via Valvassori Peroni, 56).

 

Inoltre vi segnaliamo : 

14 novembre (ore 18.00) Inaugurazione della mostra “L’Invenzione della carta, della stampa e le origini della calligrafia in Cina”, promossa dall’Istituto Confucio in collaborazione con il Corso di mediazione linguistica e culturale dell’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Tecnico Commerciale Pacioli di Crema. Presso la Biblioteca Gallaratese (via G. Quarenghi, 21). La mostra rimarrà aperta fino al 28 novembre.

16 novembre ore 13.00 Incontro con la scrittrice Guo Xiaolu che presenta il suo nuovo libro “I am China” (Ed. Metropoli d’Asia) presso la Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri (via Santa Marta, 18).

16 novembre ore 15.30 Incontro: “Intorno alla scrittura e alla calligrafia cinese” condotto dalla prof. Alessandra Lavagnino, direttore dell’Istituto Confucio e docente di lingua e cultura cinese. Seguirà un laboratorio di calligrafia cinese. Presso la Biblioteca Gallaratese (via G. Quarenghi, 21).

                                                                                                                                                                                     Bookcity Sesto San Giovanni                              

13 novembre ore 16.00 Tavola rotonda su “Editori che amano la Cina”. presso il Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione (piazza Montanelli,1). Seguirà un aperitivo e uno spettacolo di musiche e arti tradizionali cinesi

15 novembre (dalle 14.45 alle 17.00) laboratori di calligrafia per bambini e adulti presso la biblioteca civica di Sesto San Giovanni (via Dante, 6)

15 novembre ore 18.00 Incontro su “Sesto e l’immigrazione” con Dino Gavinelli, docente di geografia urbana e regionale all’Università degli Studi di Milano, e Aldo Silvani, autore del libro “I nuovi abitanti dell’hinterland. Storie di migranti a Sesto”. Seguirà aperitivo cinese. Presso Spazio Contemporaneo (via Dante, 6).

 15 novembre ore 20.30 Proiezione del film “Io sono Li” di Andrea Segre. Allo Spazio Contemporaneo (via Dante,6).

 

EVENTS: 13 novembre ore 16 EDITORI CHE AMANO LA CINA

Il mercato dei libri di autori cinesi o che parlano di Cina, i rapporti tra gli editori e gli autori cinesi, ma anche quali sono i canali attraverso cui narrativa e saggistica connesse alla Cina si sono diffuse nella nostra cultura. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati nella tavola rotonda ”Editori che amano la Cina” che si terrà il 13 novembre (ore 16.00) presso il Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione. (Piazza Montanelli,1). Seguirà un aperitivo e uno spettacolo di musica e arti tradizionali cinesi.