BEST . Il nostro cortometraggio SI PUO’ FARE – Si può’ imparare il cinese , il 25 febbraio alle 14 30 al MUDEC

Cari Amici e’ con grande piacere che vi annunciamo che il nostro cortometraggio
“Si può’ fare –  si può’ imparare il cinese”  sara’ proiettato al MUDEC,

SABATO 25 FEBBRAIO ALLE 14 30 Unknown

si spera possa vincere  il  concorso Storie di Cina in Citta’ – indetto da Istituto Confucio .

Anche se sarà una bella gara perché’ tutti i titoli in concorso sembrano molto interessanti.

A questo link potete trovare la news dell’evento sul sito dell’Istituto Confucio: http://www.istitutoconfucio.unimi.it/…/concorso-cinacitta-…/
e qui il programma completo della giornata: http://www.istitutoconfucio.unimi.it/…/programma-Confucio-C…
Qui il link all’evento su: facebook:https://www.facebook.com/events/1811579882423911/

Vi chiediamo di far circolare l’invito ai vostri contatti potenzialmente interessati.

EVENTS FILM gratis al MUDEC : Addio mia concubina

 

Il 16 febbraio è la volta del grande regista Chen Kaige, con “Addio mia concubina” (1993). Il film, vincitore della Palma d’oro per il miglior film al 46º Festival di Cannes e candidato all’Oscar come miglior film straniero, verrà proiettato alle 20:00, presso il Mudec, via Tortona 56 (Milano). Ingresso gratuito. Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Per maggiori informazioni: http://www.istitutoconfucio.unimi.it/evento/rassegna-cinematografica-gli-imperdibili-cinesi/

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BEST Libri Matematica e scuola in Cina, Corea e Giappone Elementi culturali estremo-orientali per la didattica della matematica

grazie all’ autore Giovanni Giuseppe NICOSIA , che  ha inviato questo testo al nostro blog CINA MILANO

 

Matematica e scuola in Cina, Corea e Giappone
Elementi culturali estremo-orientali per la didattica della matematica

 

2016, f.to 17×24 cm, pp. 352, € 32.00
ISBN 88-371-1805-8

Collana: “Complementi di Matematica per l’Indirizzo Didattico”

http://www.pitagoragroup.it/pited/Nicosia1805.html

In questo libro si parla della cultura matematica, della scuola, e della matematica scolastica di Cina, Corea e Giappone. Gli studenti di questi paesi si classificano sempre assai bene nelle misurazioni internazionali dei livelli di competenza. Si tratta di sistemi scolastici assai diversi da quello italiano, in cui anche la matematica risponde a un diverso orizzonte di esigenze ed aspettative, ed è quindi insegnata in modo assai diverso.

Ci si dilunga, poi, sulle caratteristiche delle tradizioni matematiche di questi tre paesi, sui loro temi topici, i loro interessi di ricerca, le loro peculiarità che vengono messe a confronto con quelli della tradizione greco-araba per scoprirne somiglianze e diversità.

Si studia anche la funzione della matematica in quelle società, anche nel suo rapporto con la logica, ben diverso che nel caso greco.

S’illustrano poi gli strumenti tradizionali e le tecniche di calcolo, che hanno un interesse intrinseco nella didattica: possiamo anche noi studiarli con i nostri allievi per sviluppare in loro abilità e competenze così come avviene in questi paesi.

Si descrivono con esempi anche alcuni temi interculturali estremamente stimolanti sia come oggetti di studio, sia come ulteriori occasioni di approfondimento di argomenti classici della didattica della matematica praticata in Italia. Inserendoli nelle nostre programmazioni potremo dimostrare rispetto e interesse per le culture d’origine dei nostri studenti le cui famiglie provengono dall’Asia estremo-orientale.

Nel testo si propongono anche alcuni quesiti e alcune attività cui gli insegnanti potranno ispirarsi per inventarne altri, adeguate alle loro classi.

Gli assiomi fondamentali su cui si basa il presente lavoro provengono dal filone dall’etnomatematica (D’Ambrosio, 2002) e si riassumono sostanzialmente nelle seguenti proposizioni:

1. La matematica è un’attività umana praticata da gruppi sociali e culturali che si può studiare come fenomeno tramite l’osservazione etnografica e tutti i mezzi dell’antropologia.
2. I modi con cui quest’attività si esprime e quelli con cui viene insegnata (cioè la didattica) fanno parte di un unico complesso che è il dato da cui parte l’osservatore nella sua analisi.
3. La matematica prodotta, studiata e praticata in un certo contesto umano è parte della cultura di quel contesto, inteso come popolo, comunità, gruppo sociale e culturale; essa è comunque storicamente determinata;
4. La matematica si esprime con i mezzi linguistici propri della cultura di un gruppo umano, in particolare il sistema dei numerali è parte della lingua e dei codici espressivi di una cultura; tra fenomeni linguistici e forme dell’attività matematica c’è sempre un rapporto dialettico fatto d’influenze reciproche.
5. La didattica della matematica e l’organizzazione scolastica rispondono a precise esigenze, anche in questo caso legate alla cultura delle comunità nazionali che le producono.

Allo studio di tutti questi aspetti concorrono pertanto competenze antropologiche, linguistiche, didattiche e matematiche.

Questo libro è frutto di sei anni di ricerche su libri, riviste, siti e d’interviste a testimoni diretti, cioè studenti universitari in visita, immigrati, e studiosi provenienti da Cina e Giappone (purtroppo nessun coreano) che hanno descritto il sistema scolastico dei loro paesi e la sua matematica, commentando anche libri e altri materiali didattici. Alcuni elementi molto importanti sono dovuti all’osservazione diretta di alunni di origine cinese frequentanti le scuole italiane. Ho inoltre potuto verificare personalmente alcune delle testimonianze avendo fatto parte di una delegazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano per lo studio del sistema scolastico dello Zhèjiāng (浙江) nel novembre 2011.

Design cinese a Milano? Ecco dove andare in via Maurizio Quadrio 23 al SEI ovvero Sino European Innovation Institute that is: “The first institution focused on cultural and business collaborations between Asia14947888_1138675652888903_7854052589120176194_n and Europe”.

Non ho capito come mai si faccia cosi’ fatica a trovar tutti i pezzi sulla Cina a Milano, ma la difficolta’ rende la ricerca ancora piu’ elettrizzante.

A voi spulciare sul sito di questa realta’ oppure andare di persona.

Rebecca Brollo 罗美

http://sinoeucenter.com/en/

‘UN ASSAGGIO DI CINA’ tour alla scoperta del cibo cinese.. GNAM!

Siete tornati tutti a lavoro? Io non ho staccato, se non per un giorno, ma sono sempre carica e mi sto preparando ad un anno di Passeggiate migranti nel quartier Sarpi con Migrantour Viaggi Solidali.

Fino a due secondi fa smanettavo in rete per cercare eventi dal gusto orientale da cui trarre ispirazione ed ecco.. qualcosa di golosissimo.

L’Istituto Confucio ha organizzato un tour in Cina dal 13 al 27 aprile 2017 che passa per Hong Kong, Shanghai, Chengdu e Pechino. A quanto dicono il tour “vi permetterà di conoscere la storia, la cultura e la società cinese, ma anche i segreti della sua rinomata cucina.”

ecco il link dove troverete un link per aprire il pdf con i dettaglio del viaggetto 😀

Un assaggio di Cina, un itinerario per scoprire i segreti della cucina cinese

Rebecca Brollo 罗美

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